Da oggi inizieremo un percorso che ci porterà a conoscere meglio tutti gli October Nine che ad ottobre si siederanno al tavolo della vita per conquistare il titolo mondiale.
Cominciamo con Jeremy Ausmus, 32enne giocatore del Colorado che dal 2005 si è trasferito a Las Vegas proprio per intraprendere la carriera di giocatore professionista. Ha totalizzato ben 13 piazzamenti alle Wsop, 8 soltanto nel 2012.
Il suo miglior risultato in carriera è stato il terzo posto al The Big Event di Los Angeles che gli fruttò da solo quasi 200 mila dollari, mentre in soli tornei Wsop Jeremy ha collezionato oltre 110 mila dollari.
Jeremy è sposato ed ha una bambina di soli 20 mesi. La moglie Adria è in dolce attesa e Jeremy potrebbe diventare campione del mondo qualche giorno prima del parto previsto per novembre.
Riportiamo l'intervista apparsa oggi sul sito ufficiale delle Wsop.
Quando sei diventato un giocatore professionista?
Nel 2005 quando mi sono trasferito qui a Vegas con l'intenzione di diventarlo.
Che cosa facevi prima?
Studiavo al college e lavoravo in una bottega di un falegname.
Hai due bambini vero?
Ne ho solo una ma ad inizio novembre è previsto l'arrivo del secondo bebè, quindi se arrivasse prima sarebbe in pieno periodo del tavolo finale.
Che cosa proverai, due grandi eventi della tua vita così ravvicinati
In fin dei conti sono due bellissimi eventi, quindi non sono stressato. Anzi, è meraviglioso.
Come passerai il tempo fino al tavolo finale con tua moglie Adria incinta?
Di sicuro non grinderò 30-40 ore a settimana i tavoli cash del Bellagio come al solito ma comunque giocherò qualche volta pur potendomi permettere molto tempo per rilassarmi. Andremo dall'altra parte degli Stati Uniti a trovare degli amici.
Viaggi molto per giocare a poker?
No, con la famiglia qui mi dedico solo alle sessioni cash al Bellagio.
Quanti eventi Wsop hai giocato quest'anno?
28-30, davvero tanti
Sei arrivato a premi ben 13 volte però, stai giocando bene o pensi di essere in rush?
Tutti e due, serve anche un po' di fortuna.
Hai pensato di non farcela in questo Main Event?
Si spesso, molte volte sono stato con 20BB ma sempre ottimista cercando lo spot giusto per entrare. Ho avuto fortuna, ben 4 volte ho vinto il piatto con set over set il che è ridicolo ma è successo.
Come hai iniziato a giocare a poker?
E' stato molto divertente. Ero al college ed ho visto il film Rounders e poi comprai un libro che spiegava che era possibile vivere di poker. Da quel momento no ho mai smesso di giocare.
Ricordi i tuoi primi risultati?
Si, giocavo nel paese dov'era il college e vincevo quasi sempre!
E' noto che è molto difficile avere una famiglia per giocatori di poker professionisti che giocano full time
Vero. Ma io sono molto bilanciato e la mia famiglia riesce ad aiutarmi in tutto quello che faccio. E' fondamentale per me.
Se la tua avventura dovesse finire in nona posizione che cosa farai dei soldi?
Sicuramente finirei di pagare la casa ed alcuni debiti. Non penso proprio che farò spese folli. Stiamo pensando di rimodellare la nostra casa.
In fin dei conti puoi sempre aggiungerci una bottega del legno
Quello è sicuro!
Daniele Barbera