Ira Rubin arrestato il 26 Aprile 2011 in Guatemala rischia ora 55 anni di carcere. Rubin, direttore di una società finanziaria che si occupava delle transazioni bancarie e dei pagamenti delle tre principali poker rooms(Absolute, Full Tilt e Pokerstars) coinvolte nello scandalo Black Friday, si è dichiarato colpevole dell'accusa di riciclaggio di denaro, frode bancaria e frode telematica favorendo l'accetazione di giocatori americani anche dopo l'approvazione della UIGEA nel 2006.
Lo stratagemma di Rubin era far passare tutte le transazioni come acquisti di capi di abbigliamento, gioielli e attrezzi sportivi. Già nell 2008 si era trasferito in Costa Rica dove probabilmente sperava di farla franca. Con una eccellente operazione di polizia internazionale, come di cui sopra, Rubin è stato arrestato in Guatemala. Per lui si attende una sentenza prevista per il prossimo 17 maggio.
Euforico il procuratore generale del Department of Justice di New York Preet Bharara che ha ringraziato le forze di polizia e i servizi internazionali statunitensi per la cattura ed il rimpatrio del finanziere.
Daniele Barbera