Fabio Scepi napoletano trapiantato a Treviso da 27 anni è ormai colonna portante del Team Pro Juego e dal primo luglio ne sarà anche il Key Account Manager per i circoli del network Juego.
Scepi ex nuotatore e pallanuotista di successo entra nel mondo del giornalismo ricoprendo ruoli di primissimo ordine quali direttore editoriale per Calcio2000 e Globo Sport ed in seguito direttore generale della comunicazione per il Gruppo Ostitel La9. Poi, a fine 2010, arriva l'incontro con i vertici di Juego che sancisce l'inizio di un nuovo percorso professionale.
Abbiamo sentito Fabio Scepi alla vigilia della Juego Cup che inizierà il 28 Giugno al Casinò Municipale di Campione.
PDP: Come nasce l'idea di Juego Cup?
FS: La Juego Cup nasce da un' idea sia di Marco Fabbrini Amministratore Delegato che di Luca Cadorin Brand Manager di Juego. C'era l'esigenza di essere presenti ancor di più nel poker live e di completare il team pro. Quindi detto fatto e appoggiandoci alla Pagano event si sono stabilite le 2 tappe.
PDP: Che cosa rappresenta nella tua carriera il marchio Juego?
FS: La mia carriera pokeristica è legata a Juego dal mio incontro con i vertici dell'azienda stessa al termine del 2010. Juego è un marchio e un'azienda che rientrava e rientra nelle mie preferenze, non essendo una poker room che certamente mi avrebbe obbligato a giocare on line, cosa che mi avrebbe creato problemi di tempo da dedicare. Voglio in questa occasione anche dire che il mio rapporto con Juego è ancor più consolidato visto che dal 1 luglio sarò il Key Account Manager per i circoli Juego. Quindi una scelta professionale nuova che mi crea nuovi stimoli, dopo anni di giornalismo sia di carta stampata che di televisione, che arricchirà il mio bagaglio professionale.
PDP: Oltre alla vittoria "in casa" di Juego Cup quali sono i tuoi obiettivi del 2012?
FS: Il mio obiettivo è certamente vincere un IPT. Ci sto girando intorno con piazzamenti buoni ma mi è sempre mancato quel pizzico di fortuna o pazzia per fare il botto!
PDP: Hai raccolto numerosi successi e molti piazzamenti nella tua carriera, qual'è il ricordo più bello?
FS: Sicuramente i più bei ricordi della mia carriera da giocatore sono legati a due eventi in particolare. La Notte del Poker quando giocai un tavolo finale meraviglioso con giocatori del calibro di Filippo Candio, Marco Figuccia, Alessandro Speranza e Max Pescatori che mi sconfisse nel testa a testa finale. E poi la vittoria nella Tilt Cup.
La Redazione