I grandi giocatori riescono ad analizzare e pianificare la mano ad un livello più alto di ragionamento che definiamo livello di pensiero.
Il livello di pensiero è fondamentale nella crescita di un giocatore che dovrà, giocoforza, portarlo a livelli sempre più alto per poter giocare con profitto.
Il livello di pensiero di base, quello comprensibile a chiunque si cimenti nel gioco è il livello di pensiero zero quello nel quale si comprende facilmente il valore delle carte, delle regole, dei punteggi e delle dinamiche semplici.
Questa capacità però non è assolutamente sufficiente per progredire nei propri risultati ma va bene se si vuole giocare solo per puro divertimento o nei ritagli di tempo.
Un giocatore deve necessariamente passare al primo livello di pensiero ovvero capire, anche in modo parziale, con che carte sta giocando l'avversario. E' un livello di pensiero molto ampio, solo perchè è quello immediatamente successivo a quello basilare non significa che sia semplice.
Sono necessarie un numero enorme di mani per affinare la propria capacità di lettura ed essere sempre più precisi nell'attribuire una mano ai nostri avversari.
Quando siamo immersi in questi ragionamenti spesso stiamo affrontando avversari che sanno perfettamente che noi stiamo attribuendo alla loro mano un range. Questo significa che stanno giocando al secondo livello di pensiero, ovvero calibrano la loro mossa in base al range che gli attribuiamo.
Si capisce che giocare al secondo livello di pensiero significa giocare con quello che il nostro avversario pensa che noi abbiamo. Ed è un livello di pensiero decisamente alto, che richiede esperienza, tecnica e talento.
Tuttavia c'è un livello di pensiero superiore. Il terzo livello di pensiero prevede di giocare con quello che il tuo avversario pensa che tu pensi che lui abbia.
La forza di un giocatore non consiste solo di pensare a livelli di pensiero sempre più alti ma anche di adeguarsi al livello di pensiero dell'opponent. Spesso può essere contro producente giocare ad un livello di pensiero più alto rispetto all'avversario. Pensiamo ad un bluff sofisticato con un avversario che pensa che la midi pair sia suffcente a batterci.
Quindi nella nostra crescita e nel nostro affinamento del livello di pensiero non dimentichiamoci di “scendere di un gradino” quando è necessario farlo.
Daniele Barbera
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