In uscita 'Storia del Poker', un libro del giornalista Frank Daninos al quale ha collaborato anche Luca Pagano, sempre più al centro di queste iniziative editoriali che contribuiscono a formare un settore che sta diventando una realtà sociale ed economica del nostro Paese.
Il poker è l'unico gioco nel quale mentire, bluffare ed avere un atteggiamento egoistico sono considerati un valore, scrive l'autore. Eppure negli Stati Uniti (patria del poker) gli appassionati ammontano ad alcuni milioni di persone, presidente compreso, e in Europa si contano sempre più giocatori appassionati.
"La televisione avrebbe potuto mediatizzare un gioco concorrente. Internet avrebbe potuto divulgare un altro gioco a soldi. Se l'alchimia tra il poker, la televisione e internet ha funzionato così bene, è perché le società capitaliste e globalizzate dei paesi occidentali lo hanno permesso e vi hanno corrisposto. Di conseguenza, i valori e l'ideologia del poker moderno sono istruttivi, di rimando, circa alcuni tratti fondamentali delle nostre società. La nostra epoca ha creato necessariamente un gioco a sua immagine" scrive Daninos nelle conclusioni; ponendosi senz'altro dalla parte degli affascinati. Tuttavia questo non è un libro di sociologia: a farla da padrone sono gli aneddoti, le curiosità, le mitiche partite, i film a riguardo, le salette fumose nel retrobottega dei bar, le nottate di rilanci al video poker, i grandi campioni venuti dalla periferia che hanno fatto i milioni partita dopo partita e... i bari.
L'introduzione e gli apparati del campione nostrano Luca Pagano e la bella postfazione di Enrico Miele ("Come la texana rubò il piatto alla vecchia telesina") coronano l'opera riconducendo il discorso di Daninos alle vicende italiane.
Franck Daninos, giornalista, collabora con la rivista francese La Recherche, per la quale dirige la rubrica "Scienze della materia". Ha conseguito un dottorato in Storia presso la Scuola di studi superiori in scienze sociali di Parigi, specializzandosi nel campo dello spionaggio statunitense. Collabora con il CF2R, il Centro francese di ricerca sullo spionaggio. In Francia ha pubblicato una storia politica della Cia e un saggio sulla disfatta dell'intelligence americana nel XXI secolo.
Libertà di sogno, libertà di spirito. Farcela a partire da niente. Arricchirsi grazie al proprio coraggio e ai propri meriti personali. Queste sono le promesse che il poker moderno restituisce alle nostre società crudelmente carenti di mobilità sociale. Il poker, ovvero l'ultimo avatar del sogno americano.
Luca Pagano è il giocatore di poker italiano più famoso al mondo, ai vertici delle classifiche internazionali. Premiato nel 2008 agli Awards degli European Poker Tour nella categoria "The Player of the Year" come miglior giocatore dell'anno, occupa il primo posto nella European Poker Tour All-time Leaderboard e conduce, insieme a Giacomo Valenti, il programma Poker1Mania, in onda su Italia 1.
Cesare Antonini ( www.gioconews.it )
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