Sul suo diario di Facebook, Kevin Vandermissen alla vigilia della finale agli Irish Open 2012 non si dava per vinto. Pur avendo in in mano solo venti big blinds, sperava in un double up che lo rimettesse in gioco. Il giorno dopo quel double up è arrivato, ed è stato l'inizio della rimonta che ha portato il giovane giocatore belga a vincere il torneo di texas holdem più longevo d'Europa e a portarsi a casa i 420.000€ del primo premio.
Sui tavoli del Burlington Hotel di Dublino, Vandermissen è arrivato all'heads-up con il tedesco Thomas Beer. Quel poco di esperienza in più ha determinato però la vittoria finale, un occasione per consacrarsi tra i nomi influenti del poker mondiale, dopo essersi già fatto notare durante l'EPT Snowfest dell'anno scorso arrivando alle spalle del campione Vladimir Geshkenbein.
Delusione invece per il favorito Andy Black arrivato solamente ottavo, forse innervosito da i troppo occhi puntati su di lui. Nella classifica finale figura anche il "nostro" Luca Moschitta arrivato 54° aggiudicandosi una moneta di 6.900€. Tra gli altri partecipanti vale la pena menzionare due volti leggendari del poker Phil Hellmuth e Freddy Deeb, il primo piazzatosi 34° e il secondo 27°.
Di seguito la Top10 del torneo:
1. Kevin Vandersmissen (€420,000)
2. Thomas Beer (€225,000)
3. David Dean (€158,000)
4. Ian Simpson (€107,500)
5. Steve Watts (€78,000)
6. Jordan Lewis (€59,000)
7. Samuel Chartier (€44,500)
8. Andy Black (€32,700)
9. Philip Magennis (€23,000)
10. Jim O’Callaghan (€17,850)