Sicuramente tutti gli appassionati di poker in Italia avranno sentito il suo nome: quello di Luca Pagano, un altro giocatore italiano molto famoso in tutto il mondo vista la brillantezza e la qualità dimostrata ai tavoli di gioco. Nato nel 1978, Luca Pagano è professionista (nel vero senso della parola), da circa sette anni, quando riuscì ad ottenere un risultato molto positivo all'European Poker Tour. Egli, infatti, riuscì a piazzarsi terzo ma, in realtà, ciò che ha fatto puntare i riflettori su di lui è il suo rendimento.
Luca Pagano, infatti, non è mai stato molto famoso per le vittorie raggiunte nei tornei di tutto il mondo (anche perché pochissime volte il giocatore italiano ha raggiunto il primo posto), ma per la sua costanza. Dovunque egli vada, difatti, riesce ad ottenere un buon piazzamento, quasi sempre a premi. All'European Poker Tour del 2004 egli riuscì ad ottenere ben 18 piazzamenti a premi e raggiunse 6 tavoli finali. Questo lascia intendere di primo acchito come Luca Pagano abbia poche volte raggiunto una vera e propria vittoria, ma i suoi risultati sono sempre ottimi. La costanza di rendimento è la migliore qualità del campione italiano e, proprio grazie ad essa, nel 2008 egli è stato premiato come “Giocatore dell'anno”.
Molto frenetica, inoltre, è la sua attività legata al mondo del poker. Pagano è stato l'organizzatore di numerosi tornei di poker al famoso Casinò di Venezia e, inoltre, molti lo conoscono per via del programma noto come “Poker1Mania”. Il programma televisivo in questione è condotto da Giacomo Valenti e dallo stesso Pagano, i quali hanno contribuito senza dubbio a far conoscere il poker a tutti gli italiani. Le vittorie di Pagano sono, probabilmente, le vittorie più frequenti che un giocatore di poker possa sperare, tutto questo grazie alla sua costanza e alla qualità che mostra sui tavoli da gioco ogni giorno. A dimostrare tutto questo, durante Agosto 2011, Luca Pagano ha vinto l'IPT di Sanremo per la prima volta nella sua vita. Grazie a questa vittoria, il giocatore si è portato a casa oltre 200.000 euro e la “picca”, un trofeo molto prestigioso destinato solo ai vincitori dell'IPT.