Alla fine Tony Gregg ha vinto il suo primo grande evento live della carriera dopo moltissimi ricchi piazzamenti che lo avevano etichettato come eterno secondo.
Alla vigilia del tavolo finale Tony era senz'altro il favorito tecnico e questa volta non ha lasciato scampo ai suoi avversari.
Non è stata una passeggiata per il neo-campione del Wpt di Parx. Ci sono volute oltre 3 ore e 99 mani per piegare nel testa a testa finale un coriaceo Stephen Reynolds. Ecco il payout:
Anthony Gregg - $416,127
Stephen Reynolds - $244,877
Chris Lee - $158,450
Larry Sharp - $108,034
Chris Vandeursen - $76,824
Andre Nyffeler - $61,619
Due curiosità. “Mad Marvin”, ovvero Marvin Rettenmeier dice addio al sogno di centrare un triplete irripetibile. Dopo aver vinto due Wpt consecutivi la sua corsa in questo disputato a Parx si ferma lontano dai piazzamenti che contano.
La seconda curiosità riguarda Michael Phelps, lo squalo di Baltimora. Il recordman olimpico di medaglie è notoriamente un appassionato di poker e in questa occasione non ha fatto mancare il suo tifo proprio per Tony Gregg, uno dei suoi tanti amici giocatori di poker.
Phelps ha fatto sentire il suo tifo da Twitter. Tony Gregg lo ringrazia pubblicamente: "ci conosciamo bene anche perchè siamo entrambi del Maryland, e abbiamo giocato diverse volte a poker insieme. Mi aveva augurato buona fortuna prima del torneo, così come io avevo fatto con lui prima delle Olimpiadi".
Daniele Barbera