Saranno 12 gli azzurri che questa notte si siederanno al tavolo del Rio per continuare la loro avventura iridata.
A capitanare il plotone azzurro ci sarà Simone Gatto, l'unico nostro player ad aver superato la soglia dei 200 mila gettoni. Di seguito il chipcount azzurro:
81) Simone Gatto 218.200
125) Alessio Isaia 186.600
318) Claudio Rinaldi 118.300
337) Filippo Candio 110.500
369) Andrea Carini 105.100
406) Giuseppe Zarbo 96.700
515) Salvatore Bonavena 74.500
684) Claudio Cecchi 46.000
747) Valerio Greco 35.900
763) Daniele Vesco 34.100
795) Stefano Fiore 26.200
798) Marco Traniello 25.000
Parzialmente soddisfatti i nostri al termine del day2. Alessio Isaia commenta così il suo torneo “tavolo discreto, fortunatamente ho vinto un monster pot con over pair contro un monster draw che non si è chiuso”, mentre Andrea Carini ammette: “ho raddoppiato con AK su JJ e sono andato a 120 mila poi sono arrivati due giocatori che continuavano a 3-bettare le mie aperture e mi sono accorciato”.
Ma c'è anche amarezza per chi al day3 non ci è arrivato. Max Pescatori è lapidario : “il mio avversario ha settato”.
Al comando del torneo c'è una bellissima donna francese Gaelle Baumann braccata da giocatori formidabili come Shaun Deeb(terzo) e Vanessa Selbst in forma stratosferica. Appena sotto la top 10 che riportiamo qua sotto giocatori del calibro di Ronny Kaiser, Jason Sommerville(già un braccialetto in queste World Series), Eugene Katchalov e Daniel Negreanu:
1) Gaelle Baumann 505.800
2) Mark Demirdjian 499.900
3) Shaun Deeb 460.900
4) Kevin Davis 394.800
5) Jan Kasten 391.800
6) Taylor "ambiguosity" Paur 391.600
7) Matthew Woodward 381.000
8) Jacob Schindler 371.600
9) Julio De La Rosa 350.700
10) Vanessa Selbst 350.400
Ben 5 ex-campioni del mondo tra i circa 900 sopravvissuti al day3: Pius Heinz, Peter Eastegate, Jerry Yang, Robert Varkonyi e Dan Harrington.
Daniele Barbera
Foto: PokerNews