Quello che è successo a Greg Merson ci riporta al 1982 quando il leggendario Jack Strauss rimase con una sola chip ed andò a vincere il mondiale compiendo la più grande rimonta di sempre.
Da quel giorno una celebre frese riecheggia in tutti i casinò del pianeta: “one chair and one chip”. Una frase, una dottrina che ricorda a tutti noi che finché sei seduto ad un tavolo ed hai una sola chips(o poche) sia ancora possibile andare fino in fondo.
Lo sa bene il compianto Hall of Famer Jack Strauss e lo sa bene anche il giovane Greg Merson. Nel bel mezzo del day5 Greg perde un bruttissimo colpo, sta per alzarsi, ma il dealer lo incita a rimanere seduto in quanto il suo stack era superiorea quello di Fabricio Gonzalez di un paio di miracolose chips.
Quattro raddoppi di fila e qualche piatto rubacchiato andando all-in lo fanno presto tornare in avarage.
Merson racconta così il suo straordinario comeback: "sapevo che mi serviva una mezza impresa, e che avrei dovuto essere fortunato per realizzarla, ma ho subito pensato che comunque era una cosa possibile…".
Il resto è storia nota. Greg è October Nine e si presenterà alla finalissima con il terzo stack. Per Merson si è trattato di una estate d'oro, avendo vinto il primo braccialetto della sua carriera nell'evento #57(10.000$ 6-Handed No Limit) che gli ha fruttato più di 1,1 milioni di dollari.
In più questo regalo del destino. Se fosse uscito in 157esima posizione avrebbe aggiunto altri 50 mila dollari al suo bottino, adesso che è October Nine se ne è assicurati altri 750 mila e potrà lottare per vincerne altri 8 milioni.
Ecco il commento di Merson: "adesso viene il bello…per me e’ ormai un ‘freeroll’ totale, e comunque vada il Final Table restera’ un risultato pazzesco. Non sono mai stato ‘notato’ quando giocavo on-line, e non e’ stato semplice far accettare la decisione di diventare un professionista ‘vero’, specialmente nel rapporto con i miei genitori. Ma adesso, dopo che mi hanno visto in tv vincere una ‘montagna’ di soldi, e’ diventato tutto piu’ facile. E comunque la cosa piu’ importante e’ quello che provo io, una grande soddisfazione per essere riuscito ad affermarmi in quello che piu’ mi piace fare…"
Daniele Barbera